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E-E-A-T

E-E-A-T: cosa significa davvero e come dimostrarlo sul tuo sito

Di Hanna Sanchez · 18 settembre 2026 · 4 min di lettura
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Categoria Fiducia / E-E-A-T del tool auditseo.tools con header di sicurezza, pagine legali e dati aziendali
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E-E-A-T è il modello con cui Google valuta se un contenuto è credibile: esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trust). Non è un punteggio che puoi leggere da qualche parte e non è un fattore di ranking diretto: è un insieme di segnali che i sistemi di Google cercano di riconoscere e che i valutatori di qualità usano per giudicare i risultati.

Vale la pena conoscerlo perché descrive cosa distingue una pagina scritta da chi conosce l’argomento da una che ripete ciò che si trova altrove.

I quattro segnali

  • Esperienza Hai vissuto ciò di cui scrivi? Una recensione di chi ha usato il prodotto, foto e schermate tue, dettagli che conosce solo chi c’era: sono i segnali più concreti da dimostrare.
  • Competenza Sai davvero come funziona? Si vede dalla precisione: spiegare bene una cosa complicata, senza giri di parole, pesa più del gergo tecnico.
  • Autorevolezza Altri ti riconoscono come fonte? Dipende da link e citazioni di altri siti e dalla reputazione costruita nel tempo nel tuo settore. Non si ottiene in un giorno.
  • Affidabilità Ci si può fidare del sito? Riguarda tutto il sito: HTTPS attivo, contatti reali, chiarezza su chi c’è dietro e nessuna pratica ingannevole.

Google indica l’affidabilità come il più importante dei quattro: gli altri contribuiscono a costruirla.

Dove il controllo è più severo

Per gli argomenti che possono incidere su salute, denaro o sicurezza delle persone, detti YMYL («Your Money or Your Life»), Google applica standard più alti. Un articolo su un farmaco o su un investimento deve dimostrare competenza e fonti molto più di uno su una ricetta.

Come dimostrarlo sul tuo sito

  • Autore riconoscibile Firma ogni articolo con nome reale e una breve biografia che spieghi perché sei la persona giusta per parlarne.
  • Pagina Chi siamo Concreta, con la storia dell’attività e dati reali, non un testo generico.
  • Contatti visibili Indirizzo, email o telefono facili da trovare, e una pagina di contatto funzionante.
  • Fonti citate Quando riporti dati o statistiche, indica da dove vengono e linka la fonte originale.
  • Contenuti aggiornati Rivedi gli articoli più datati invece di lasciarli invariati per anni.

Puoi rafforzare questi segnali con i dati strutturati: i tipi Person e Organization dichiarano in modo esplicito chi scrive e chi pubblica. Ma è il contenuto a fare la differenza: scriverlo bene vale più di qualsiasi accorgimento tecnico.

FAQ

L’E-E-A-T è un fattore di ranking diretto?

No: non esiste un «punteggio E-E-A-T» misurabile. È un modello di qualità, e i sistemi di Google cercano di premiare i contenuti che ne mostrano i segnali.

Google lo descrive nelle linee guida per i valutatori di qualità, persone che giudicano i risultati per aiutare a migliorare gli algoritmi. Le loro valutazioni non cambiano direttamente la posizione di un sito.

Un sito piccolo può competere con uno grande?

Sì: su un tema specifico, l’esperienza diretta è spesso più facile da dimostrare per un sito piccolo e specializzato che per un portale generalista.

Punta su ciò che i grandi siti non hanno: casi reali, foto e dati tuoi, risposte a domande di nicchia. L’autorevolezza cresce col tempo, ma esperienza e competenza si dimostrano già nel primo articolo.

Serve mostrare il nome reale dell’autore?

Non è obbligatorio, ma aiuta, soprattutto sugli argomenti dove la competenza di chi scrive cambia il valore per chi legge.

Un autore con nome, foto e breve biografia rende verificabile chi c’è dietro. Sui temi YMYL questo conta ancora di più.

Come dimostro l’esperienza diretta?

Con materiale che solo chi ha vissuto la situazione può avere: foto e schermate tue, risultati misurati, errori commessi e come li hai risolti.

Evita le immagini generiche e i testi che riassumono altre fonti. Anche un dettaglio piccolo e specifico, come una scelta fatta e il suo motivo, comunica più esperienza di un’affermazione generale.

Posso misurare l’E-E-A-T del mio sito?

Non direttamente, perché non esiste un punteggio. Puoi però controllare i segnali che lo compongono: chi è l’autore, se i contatti sono visibili, se il sito è sicuro.

La categoria Fiducia del nostro audit gratuito verifica i segnali tecnici: header di sicurezza, scadenza del certificato, pagine legali e dati aziendali visibili. Con una chiave API Anthropic valuta anche la profondità dei segnali di esperienza diretta nel testo.


Questo articolo ha scopo informativo. I risultati SEO dipendono da molti fattori e i tempi variano da sito a sito.